mercoledì 17 giugno 2009

Io in spiaggia a Rimini e Riccione? Mai! E invece....

Ops! E’ passato più di un mese dall’ultimo post? Azz se passa velocemente il tempo!!! Rimedio subito, oggi si parla di…PAGURO!!! (noooo non il mollusco! E’ un mollusco vero Kix?) il Relitto!!
Come qualcuno sa Belva ormai viaggia con l’attrezzatura fissa in tax…ehm in macchina e questa volta il lavoro mi ha bloccato a Mantova per il WE (Mantova, sebbene circondata dall’acqua non è proprio meta da turismo subacqueo...però ci sono fiori di Loto ma come direbbe Lucarelli: ma questa, è un'altra storia..) e allora mi viene in mente che non tanto distante dalla città Gonzaghesca c’è un relitto che ho sempre voluto fare: Il Paguro!
Il Paguro è una vecchia piattaforma petrolifera



(in realtà per l’estrazione di Gas, ma così rende meglio l’idea); nel 1965, dopo due anni di lavoro, un incidente provoca l’affondamento della piattaforma e la morte, purtroppo, di tre persone (lo dico perchè spesso ci si dimentica, visitando i relitti, che c'è anche una storia dietro..)

Se volete altre notizie,le trovate qui).


Ho una concezione tutta mia dei relitti; spesso penso che la gente ci vada senza il giusto rispetto non solo di chi non è sopravissuto ma anche di chi, semplicemente, c’è stato, ci ha vissuto..lo ha vissuto; un uomo di mare (di quelli veri) un giorno mi ha parlato della Malattia del Ferro e….e come direbbe sempre Luccarelli: ma questa etc etc.

Insomma, nel caldo sabato Mantovano cerco il diving che mi sembra più adatto (con più gnoc...ehm e dai scherzo!), prenoto e son già lì (con la testa almeno! È ancora sabato…sabato sera e mi prepraro mentalmente con insalatina di rinforzo con pascetti del Garda e Tagliata Piemontese che non vi dico cos’era! Certo, c’era anche Vino, rosso, sempre del Garda ;-) )

Insomma Domenica mattina faccio quello che non avrei mai pensato di fare in vita mia: mi metto in macchina per andare al mare a Rimini!!! E si, l’imbarco è lì, ma stare in coda con tutta la gente che va in Riviera mi fa tanto….ringraziare di essere come sono! E di andare a Rimini per fare immersione!

Il Diving è molto organizzato, ci si cambia, veste e assembla più che comodamente, l’imbarcadero è a due passi, le bombole le metton su loro…che caxxx volere di più?
Il Gommone (tantissimi metri e 500 cv….) è più che comodo, il clima molto goliardico- Romagnolo (i “ma dai patacca” e “vai tigrotto” si sprecano), ci sono 30 bei minuti di navigazioni per rimettere insieme i pensieri; la navigazione, ogni volta, è il momento in cui più mi isolo e mi godo il mare; ogni volta, puntualmente, quando comincia la navigazione sto bene. Anzi…sono proprio contento!
Ringrazio di essere lì, è bello. Semplicemente bello.

La giornata è meglio del previsto, sole, niente vento e zero, quasi, onda; il relitto è fuori (12 Miglia), tutt’intorno le altre piattaforme rendono il clima un po’ surreale, piacevole comunque.

Salto in acqua, vestizione e giù; la visibilità è quella che mi aspettavo (tipo “risaia”, risaia per intenderci), almeno nei primi metri il relitto si intravede (anzi, a tratti, si percepisce) ma la sua imponenza si fa sentire; c’è tanto di quel pesce che penso, anzi son sicuro, di non averne mai visto così tanto in Mediterraneo (le Tremiti per varietà, ma per quantità qui non c’è storia).

Saraghi, Salpe, pesce azzurro, gronchi, MANDRIE di nudibranchi che Kix e Pierpins impazzirebbero, cozze (e qui mi viene un pò di malinconia perchè penso a tutte le mia amiche sub...sigh:-p)e ostriche (tante aperte…..e il pesce che si avvicina, anche troppo, fa capire che un po’ l’equilibrio, dando da mangiare ai pesci intendo, si è alterato….).

Bacetto alla Madonnina e si torna su, pizza bianca bagnata in mare (ricorda qualcosa Kix?) e di nuovo quella bella sensazione durante il rientro…...

Si vado veloce nella descrizione perché poi non è mica finita qui la Domenica, anzi!
E’ da tempo che seguo questo blog, di Marco Affronte, responsabile scientifico di Fondazione Cetacea (una fondazione che si occupa di ricerca, di educazione ambientale e anche di recupero di tartarughe e delfini in difficoltà); da un mesetto Marco è riuscito a coronare un suo sogno aprendo ADRIA, uno spazio aperto e COMPLETAMENTE GRATUITO interamente dedicato al Mare e ai suoi abitanti.
Ovviamente, essendo in zona, a due passi da Riccione, come non potevo andare a guardare le tedesch…ehm a trovare Marco? Ci sono andato ed era come l’immaginavo, uno spazio appena nato, con persone innamorate del mare e…tante tartarughe!
E si perché nelle vasche c’erano tartarughe recuperate in vari posti d’Italia che presto, dopo le cure del centro, verranno rimesse in libertà (alcune così piccole non le avevo mai viste); l’unico mio cruccio è non aver avuto una macchina fotografica a disposizione(provato con il cell ma...)….meglio, così a voi viene più voglia e ci andate!!!




Era bellissimo vedere le facce dei bambini che guardavano le tartarughe….dimenticavo, essendo assolutamente gratuita ADRIA ha bisogno di fondi, quindi, se qualcuno vuole….

Il rientro ve lo risparmi perchè parlarebbe del solito delirio autostradale, ma ero bello azotato e soddisfatto, fuori il traffico e dentro il mare, mi sta bene. ;-)

Beh, ora vi saluto, perdonate i miei refusi (che spero la mia correttrice di bozze correggerà.......tààààààààààààààààààààà)

Cià!

(Le foto sono di proprietà dell'Associazione Paguro)

7 commenti:

shortfin ha detto...

Grazie per la visita e per... la pubblicità!

Marco

P.S.: il paguro è un Crostaceo. ;-)

tatuanja ha detto...

Questo Post! aaaah

bella giornata, bel racconto, bella esperienza. Lo sai che il paguro mi ha sempre incuriosita...

belline le tarta! Marco, verremo presto a trovarti e perdona Belva se non sa quello che dice :-))

tatuanja ha detto...

Però della Malattia del Ferro ci dirai?

diddi ha detto...

Hai cambiato il tuo blog! Prima era più blu però, o sbaglio? Meno male che ricominci a scrivere... Il titolo è bellissimo, il racconto molto interessante, io non avevo mai sentito di questa piattaforma. Confesso che in realtà mi ero chiesta come facessi a fare immersioni dapperttuuutto, mi ero detta ma la tiene in macchina l'attrezzatura? Bellissima questa cosa!:-)) Lidia

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

che bella sensazione l'appagamento da mare! se no qualcosa...
una bellissima giornata piena di blu!
che invidia! chissà se prima o poi non ci riesca anche io ad andare a trovare Marco, lo seguo da tanto tempo e ammiro molto il suo lavoro...
ciao belvuz!

Belva ha detto...

@ Marco: Ops...in realtà sbaglio volutamente per alimentare la discussione...(sono credibile?) :-)

@ Ta: io so sempre quello che dico! O quasi...cmq il Paguro merita e sopratutto l'Ospedale delle tartarughe...si che ci torniamo!

@ Diddi: diciamo che ho fatto di necessità virtù....c'è un grande inconveniente però.....una puzza che non hai idea nella macchina lasciata al sole :-)

@ Vivi anzi Vale: e si che lo so che tu lo sai!! :-) E' una sensazione impagabile...da Marco sarebbe bello andarci tutti insieme, prole inclusa.....io faccio da Baby sitter! :-) (già mi vedo sulla spiaggia a Riccione...con le tedesche che si inteneriscono a vedermi coi bambini e lì: PAM! preeeeeese! :-) )

Anna Righeblu ha detto...

Una bella esperienza e ottime riflessioni... anche se hai alleggerito il post con le tue simpatiche goliardate! :D
Un saluto